[Sulle forme che assumono i neonati]

Questi strani esseri che chiamiamo neonati, oltre a essere macrocefali (durante l’ultima visita dalla pediatra ho appreso non senza raccapriccio che DJT ha una circonferenza del cranio non molto inferiore alla lunghezza del corpo). Dicevo: oltre a essere macrocefali, hanno la non comune capacità di assumere forme sempre nuove. L’espressione “farsi concavo e covesso”, per loro, non è solo una metafora.

Quando per esempio è seduto a terra e non vuole essere preso in braccio, DJT ha la capacità notevole di appiattirsi rimanendo seduto: divarica le gambe come in una spaccata degna di un ballerino e piega la schiena in avanti ponendo il busto tra le gambe, aderente al pavimento. Rendendo del tutto impossibile il raccattarlo.

Oppure, quando tenti di addormentarlo prendendolo in braccio e adagiando amorevolmente il suo capino sulla tua spalla, pregando ogni divinità inventata dal genere umano affinché crolli addormentato, questi inarcherà la schiena all’indietro in una sorta di ponte che ritenevi improbabile anche per un invertebrato.

(Certo, quando poi, qualche mezz’ora dopo e con la schiena – la tua ovviamente – a pezzi, si adagia mollemente sul tuo petto aderendovi in maniera tanto perfetta da sembrare innaturale, e quasi commovente dopo tanto battagliare, beh, è una bella sensazione).

 

 

Annunci

Un pensiero su “[Sulle forme che assumono i neonati]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...