[Un nemico tra le lenzuola]

DJT non ha un buon rapporto con il sonno, né con l’addormentamento: quando è ora, provare a orizzontarlo provoca immediati irrigidimenti della colonna vertebrale che pare levitare sui tuoi palmi, ben presto scossa da spasmi da posseduto. Il moccioso si trasforma in un nemico e la culla in un vero e proprio ring, nel quale si ingaggia una battaglia fondata sulla forza fisica, uno scontro a mani nude tra un davide tutto urla ed energie e un golia spossato e coi nervi a pezzi.

Pensavamo fosse un problema essenzialmente suo (nostro), ché tutti i colleghi neo-genitori interpellati sul punto in questione, affettavano una serena noncuranza nel descrivere le otto ore di sonno ininterrotto che il loro moccioso dormiva dai quattro mesi di vita in poi.

Finché – a una cena di neo-genitori amici di mathre – abbiamo avuto la prima rivelazione del segreto di Morfeo neonatale: avvicinato il padrone di casa – un quarantenne dotato di una magnifica collezione di vinili e di profonde occhiaie che lasciavano ben sperare su una comunanza nel problema del sonno neonatale – questi ci ha preso da parte e ha descritto  l’incubo delle sue notti.

Esternato il nostro sollievo per il fatto di non essere i soli ad avere in casa un essere delizioso di giorno e mostruoso nottetempo, ché tutti gli altri descrivono i loro angioletti dormienti per lunghe ore filate, ha abbassato la voce e ha sibilato: 

«Mentono. Mentono, perché li temono: hanno paura delle loro ritorsioni notturne. Questi esseri che alleviamo sono geneticamente strutturati per massacrare il nostro sistema nervoso. E non è un caso che attuino la loro strategia distruttiva di notte, perché è in quel momento che siamo più deboli: come vampiri, succhiano le nostre residue energie e, quando siamo all’angolo come pugili suonati, ci mettono k.o. con urla belluine e danze sataniche appoggiati alla balaustra del lettino, spesso con la testa rivoltata all’indietro come indemoniati».

Finalmente disvelatoci il segreto, con molta discrezione e avendo cura che lui non ci notasse, abbiamo interpellato l’oracolo che tante volte ci è venuto in soccorso: forumalfemminile.com. Nascosti dall’anonimato del web, i genitori sputavano il rospo e raccontavano le proprie odissee post-tramonto.

E’ emerso ciò che anche noi abbiamo sperimentato: loro ci riducono in schiavitù, obbligandoci a improbabili passeggiate notturne, assurdi giri dell’isolato in auto, epici scontri, nenie stonate che ben presto infarciamo di bestemmie sussurrate dolcemente tra una strofa e l’altra.

L’oracolo ha anche partorito il cosiddetto “metodo estivill”, dal libro di tale Eduard Estivill intitolato Fate la nanna. Il semplice metodo che vi insegna a risolvere per sempre l’insonnia del vostro bambino. Da quel che abbiamo capito, il manuale suggerisce ai genitori di trasformarsi in spietati kapò, insensibili alle urla che provengono dalla camer(ett)a a gas e nel giro di pochi giorni il mostro sarà ammansito.

(Le lunghe notti che seguiranno, dedicate a superare il senso di colpa, saranno silenziose. Cupe, insonni. Ma silenziose).

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8 pensieri su “[Un nemico tra le lenzuola]

  1. Io ho due gemelle di cinque anni e il periodo di veglia notturna l’ho superato quando una sera, con le due streghette 8 mesenni e insonni, ho rantolato a mio marito.. “ora basta si va a letto e niente piu’ discorsi”. Non so cosa sia successo ma le ho messe nel loro letto e hanno si sono messe a dormire come per incanto. Saranno stati i miei occhi iniettati di sangue o il tono di voce da bimba dell’esorcista ma il tutto ha funzionato. Al diavolo Estivill e il suo libro del piffero. Ale

    P.s. il vostro “ragazzo” è stupendo.. me lo mangerei di baci

  2. *cof**cof**cof**cof**cof*
    …l’Orsetta ha sempre dormito di notte. Salvo poi essere sveglia dalle 06.00 alle 22.00 TUTTI I GIORNI. Lo so che non è lo stesso, ma credimi, anche non avere un attimo di tregua da una tettadipendente non è bello!!

    Lo svezzamento prima e il nido poi hanno equilibrato un pò le cose: hai già provato sicuramente a parlarne con la pediatra / a cambiare alimentazione serale / a fargli il bagnetto (all’Orsetta IRRITAVA E INNERVOSIVA il bagnetto serale O_o) / a farlo dormire meno di giorno?

    Ho una coppia di amici che usano Estivill. La pupa ha un anno più dell’Orsetta ed è da quando ha 6 mesi che viene messa nel suo letto e non rogna. Grande stima per loro, un pò di senso di inadeguatezza. Poi però mi dico che: a. Non ce l’avrei mai fatta a non correre alle sue continue urla. b. Non ce l’avrei mai fatta a perdermi il momento delle coccole serali. Quindi alla fine dico che Estivill non fa per tutti.

    Infine però una considerazione: è vero che loro sono subdoli. L’Orsina a 3 mesi sapeva già benissimo in braccio a chi poteva permettersi di urlare a squarciagola per essere presa in braccio e portata in giro per la stanza e a chi poteva anche provarci, ma tanto non si sarebbe scollata da quel divano (in braccio ma seduti). Attenzioneee!!

    1. Sì, i bambini, anche neonati, sono decisamente dei manipolatori, non c’è dubbio.

      (E concordo sul fatto che i metodi – tutti i metodi, in questo campo – è meglio crearseli da sé che seguire quelli dei manuali).

  3. Mio nipote è adorabile: è da quando aveva 4mesi che dorme nel suo lettino alle h20.30 spaccate. Il problema è che si sveglia alle h4.30 e non si riaddormenta più fino alle h9.30. E non vuole rimanere nel lettino ma andarsene in giro a fare danni, ehm, a giocare, e se non si esaudisce questo suo volere urla come una gaggia. Però ai genitori è anche andata bene che il fratello maggiore non ha mai voluto dormire nel suo lettino fino ai 3anni inoltrati, prendeva sonno alle h22 passate e si svegliava più volte a notte.
    I neonati sono fatti per sfiancarti.
    Mchan
    Ps: grazie per il following! 😉

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